Negli anni ho sempre cercato di sperimentare sia tool che tecniche per aumentare la produttività e tenere traccia del mio lavoro (e dei miei passatempi).
Ecco un lista dei tool che ho utilizzato in passato:
- Google Keep, un rapido blocco note in formato “post-it” per appuntare tutte le idee e realizzare delle rapide todolist (dalla lista delle attività del giorno alla lista della spesa)
- Todoist, per tenere traccia delle scadenze e dei vari appuntamenti (in un secondo momento l’ho integrato con Google Calendar)
- Google Calendar, il mio calendario di base che integro con tutti gli altri strumenti
- Money Manager, per tenere traccia delle spese e suddividerle per categoria di spesa
- Slack, per organizzare i progetti in spazi di lavoro e chattare con le altre persone del team di lavoro
- Trello, per organizzare le varie fasi dei progetti e tenere traccia dello stato di ogni attività
- Sono poi passato a Google Chat (quando hanno iniziato a introdurre tante funzioni interessanti), così da integrarlo alla perfezione nella suite Google che utilizzo nella sua interezza. All’interno dei canali Google Chat è integrata la funzione Task che permette di aggiungere attività e scadenze nei singoli canali dei progetti. E assegnando le attività ai membri del team queste si inseriscono automaticamente all’interno di Google Calendar
- Google Drive, per organizzare i miei file in cloud e realizzare pratiche cartelle di lavoro
- Google Sheets, per realizzare fogli elettronici e collegarli a Google Docs e Google Slides
- Google Docs, per appunti, documenti di testo e realizzare to-do-list complesse
- Google Slides, per realizzare presentazioni di progetto, deck, piani editoriali, report da consegnare a clienti, pitch per conferenze e corsi di formazione
- Google Form, per realizzare questionari e ricerche di mercato
- Figma, per realizzare progetti di design più avanzati e schemi/diagrammi
- Chat GPT, per trovare nuove idee, espandere i contenuti già scritti e generare varianti di articoli completati (ad esempio, sintetizzare in 200-300 battute un testo da 2000 battute, così da avere una pratica anteprima da rimaneggiare prima della pubblicazione)
- Utilizzo inoltre la Suite di Adobe per le attività operative più disparate, dal montaggio video con Premiere Pro alla post-produzione fotografica con Photoshop e Lightroom.
In passato ho utilizzato (e utilizzo sporadicamente) un daily e weekly planner cartaceo, con la lista delle attività settimanali importanti e la checklist delle attività da completare nel corso del giorno e della settimana.
Utilizzo spesso un blocco note cartaceo per avere sempre sulla scrivania gli ultimi appunti e schemi utili da trasformare in digitale all’occorrenza.
In passato ho provato a inserire Miro e Notion tra i software e gli strumenti per la produttività, ma ho sempre mollato dopo qualche ora di utilizzo.
Oggi sto provando a riutilizzare Notion, perché trovo troppo limitante l’utilizzo dei Google Doc per gestire le attività più complesse. Vediamo come va.

